UBI Comunità, la divisione specializzata di UBI Banca per gli Enti Ecclesiastici e Religiosi. Insieme per raccogliere le sfide del cambiamento!

UBI Banca, attraverso le Banche Rete di provenienza e dal 2011 mediante la sua divisione UBI Comunità rivolta alle realtà del Terzo Settore laico e religioso (https://www.ubibanca.com/Non_profit) ha sviluppato nel corso del tempo importanti relazioni con il mondo Ecclesiastico e Religioso a diversi livelli.

La valenza di questo ambito, caratterizzato dall’essere un sistema articolato, in funzione anche del carisma e delle finalità istituzionali, e dall’avere forti connessioni con il territorio e le comunità presuppone, da parte del sistema bancario, un approccio professionale e specialistico nonché un favorevole accreditamento al fine di dare continuità nel tempo alla relazione.

Nel solco di una lunga tradizione di vicinanza al mondo degli Enti Ecclesiastici e Religiosi, UBI Banca – attraverso UBI Comunità – intende rafforzarne il legame attraverso un rinnovato, strutturato e omogeneo approccio relazionale, mediante:

  • uno specifico presidio dedicato al coordinamento delle iniziative e dei rapporti istituzionali e a fornire un supporto specialistico alle strutture di rete con particolare riferimento alle Direzioni Territoriali;
  • una proposta commerciale dedicata che comprende un’ampia gamma di prodotti e servizi per la gestione dell’operatività quotidiana e degli incassi/pagamenti, soluzioni creditizie diversificate per l’anticipazione dei contributi e delle entrate, nonché una gamma di soluzioni finanziarie flessibili e personalizzabili per sostenere progetti sociali, investimenti a tutela del patrimonio e la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili.

Uno degli obiettivi di UBI Comunità, infatti, è quello di consolidare e sviluppare i rapporti con le numerose realtà ecclesiali e religiose al fine di prestare servizi e risposte adeguate per far fronte alla missione pastorale ed alle finalità istituzionali perseguite attraverso il contatto e l’instaurazione di rapporti istituzionali permanenti con le varie Arcidiocesi o Diocesi, con le Curie Generalizie delle Congregazioni, Ordini ed Enti Religiosi nonché con le diverse Confessioni religiose presenti sul territorio nazionale.

Particolare importanza riveste pertanto la collaborazione avviata con la Pontificia Università Antonianum, istituzione didattica e scientifica promossa dall’Ordine dei Frati Francescani Minori, e con l’Italian Adventist University “Villa Aurora”.

L’impegno e la proposta di UBI Banca riservata agli Enti Ecclesiastici e Religiosi si basa sul costante ascolto e confronto per individuare risposte ed interventi in grado soddisfare, anche tramite la messa in comune delle sue competenze ed il coinvolgimento dei propri stakeholders (dipendenti e clienti) a sostegno di progetti di rilevanza sociale, le esigenze concrete delle strutture religiose che operano in molteplici campi, dalla pastorale giovanile, al turismo religioso, all’assistenza sanitaria, all’istruzione, agli ambiti assistenziali e di prevenzione dell’emarginazione.

Grazie a questo approccio d’ascolto e confronto sono nate iniziative specifiche e soluzioni innovative come, ad esempio, i Social Bond (prestiti obbligazionari con collegata l’erogazione di liberalità e/o finanziamenti a condizioni competitive), gli Investimenti Socialmente Responsabili, i finanziamenti ad impatto sociale, il progetto Trust in Life per i Durante e Dopo di Noi, o iniziative specifiche come il supporto alla Giornata Mondiale della Gioventù 2016 con la messa a disposizione di una carta prepagata “ad hoc” per i giovani che vi hanno partecipato.

Nell’attuale contesto congiunturale e delle dinamiche interne, per il mondo ecclesiastico e religioso la dimensione economica sta diventando sempre più importante specie in relazione alle opere: una dimensione pur sempre strumentale rispetto alla missione di religione e di culto per cui questi soggetti di fatto esistono, con concretezza, nella Chiesa e nella società. Per questi motivi, gli enti ecclesiastici e religiosi (ai diversi livelli) sono chiamati a raccogliere nei prossimi anni importanti sfide di cambiamento, ma anche di riorganizzazione e di sostenibilità economica, chiaramente secondo modalità del tutto proprie e coerenti con la peculiare finalità e identità delle organizzazioni della Chiesa Cattolica o delle altre Confessioni religiose.

UBI Banca, considerando la valenza e peculiarità che rappresenta nel territorio locale e nazionale, si orienta dunque con grande favore e convinzione verso questo comparto, con l’obiettivo di supportarlo finanziariamente nell’affrontare i processi di cambiamento in atto e nel perseguire le finalità istituzionali.

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