“Una formazione che unisce all’acquisizione di competenze l’aspetto vocazionale, connaturato alla nostra mission, è un valore imprescindibile.”
“Praticità e operatività. Queste sono le prime parole che mi vengono in mente pensando all’esperienza del master. I docenti sono davvero “sul campo” insieme a me.”
“La formazione non è solo trasmissione di conoscenze e sviluppo di competenze, ma anche condivisione e supporto a 360 gradi. Per questo motivo consiglio a tutti di scegliere una formazione così, perché completa: dalla programmazione dei moduli assolutamente innovativa alla disponibilità reale dei docenti fino alle esercitazioni molto più vicine a tirocini che a semplici lezioni.”
“Sono tanti anni che sul campo faccio raccolta fondi, eppure, quando sono in aula, la tentazione di dire “ma io queste cose già le faccio” non ce l’ho. Non è questione di umiltà, ma di realtà. Serve infatti un passo in più nell’acquisizione di competenza, anzitutto come utilizzo degli strumenti online. Mi sono trovata bene al master inoltre perché ho potuto chiedere, domandare. Io lavoro così: mi faccio aiutare per poter poi essere d’aiuto agli altri.”
“Se devo usare una parola per descrivere il percorso non solo del master, ma anche di Religious Fundraising, mi viene in mente: condivisione. Grazie al master ho compreso non solo che voglio fare il fundraiser, ma anche come lo voglio e lo posso fare.”
L’anno accademico del Master di I° livello in Fundraising, Comunicazione e Management per gli enti ecclesiastici e le organizzazioni religiose è giunto a circa metà del suo percorso e arrivano i primi bilanci.

Questo primo anno accademico (2017/2018) ha visto formarsi un’aula di 23 corsisti provenienti da diverse realtà religiose: Diaconia Valdese, Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, Istituto Figlie della Misericordia e della Croce, Ordine dei Frati Francescani, Unione cristiana evangelica battista d’Italia, Congregazione delle Suore Missionarie di S. Carlo Borromeo Scalabriniane.

Da Dicembre 2017 a oggi…

corsisti

ore di lezione

docenti

Da dicembre 2017 ad oggi si sono svolte 115 ore di lezione su 250 totali, tenute da 20 docenti differenti. Sono stati affrontati 6 dei 7 moduli in cui è suddivisa la didattica. Sono state erogate 5 borse di studio finanziate dai 4 sponsor (MyDonor, TechSoup Italia, Banca Etica, iRaiserche hanno creduto in questo Master.

Chiacchierando con i corsisti, abbiamo scoperto che…

«Sono dirigente di una cooperativa sociale da molti anni, ma per ricoprire al meglio un ruolo di responsabilità serve tenere in allenamento la forma mentis con uno sguardo sulla organizzazione generale nei suoi diversi aspetti. Quando, in un incontro in Liguria, ho sentito parlare Andrea Romboli, che non conoscevo ancora, mi sono stupita del fatto che sembrava parlasse a me, ai miei “problemi” di gestione e di raccolta fondi, ma anche alle mie aspettative. Ho deciso così di fidarmi e oggi posso dire di aver fatto bene.»
«Basta poco per qualificare il master: il livello dei docenti che credo sia unico in Italia.»
«Sono rimasto positivamente colpito dai servizi messi a disposizione dal master che garantiscono una presenza reale e costante di consulenza e di supporto sia da parte degli organizzatori sia da parte dei docenti. In particolare il servizio “docente risponde” lo trovo davvero utile.»
«Ho capito nel concreto il valore di questo master quando abbiamo fatto lezione presso la Basilica della Santissima Annunziata di Firenze, dove abbiamo raccontato e mostrato il percorso di raccolta fondi che ne ha permesso il restauro. Un approccio fuori dagli schemi che mi ha permesso di andare a fondo del motivo alla base della mia scelta lavorativa. Del “perché” faccio il fundraiser.»
«Molto importanti sono stati i consigli su come confrontarci con il board che è una delle maggiori difficoltà che sorgono negli enti del Terzo Settore. Interessante ascoltare i docenti, ma anche gli organizzatori che hanno condiviso anche la propria esperienza.»
«Dialogo. Secondo me questa è la parola chiave del master. E confronto continuo con i docenti e tra di noi in assoluta libertà e con grande disponibilità anche da parte degli organizzatori.»

Aperte le iscrizioni all'anno accademico 2018/2019

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